Carissimi uomini che di politica ne sanno,

L’Italia non è per un cavolo messa bene come pensate.

Vorrei darvi qualche piccolo indizio su cosa potrebbe influire sul voto verso il vostro nome/lista.

Indizio 1: siate realisti sulle tasse.
Visto che voi tutti,  per abbassarne una dovete aumentarne altre, fate prima a stare zitti. (e fate anche bella figura,  nei talk,  a dire che purtroppo fino ad una ripresa totale del paese,  nulla si può fare)

Indizio 2: Pensate ai giovani,  e non solo per il lavoro.
Il diritto allo studio universitario sta diventando una condizione elitaria a causa degli aumenti (talvolta ingiustificati, ricordate che l’italiano pensa “maggiore spesa = maggiori servizi” )  delle rette.
Personalmente,  già da anni avrei fissato un tetto massimo per la spesa, ad esempio 1500 euro. Sia per gli istituti pubblici che per i privati.
Per quanto riguarda il lavoro,  omaggiare le aziende (e i lavoratori)  che rinunciano ai co.co.pro. Il contratto di apprendistato é ottimo,  formativo e induce il lavoratore a fare del proprio meglio per raggiungere i propri obiettivi. E per i giovani,  laureati o meno,  é un ottimo inizio. Stabilità economica e lavoro garantito per almeno 3 anni.
indizio 3: finanziate la ricerca, in tutte le sue forme, senza se e senza ma. È il nostro futuro.
indizio 4 evitate la fuga di cervelli. Ricerca, assunzioni, nuove regolamentazioni per i posti pubblici, legate al vero merito e non a cortesie.

CONTINUA…